Genzano ha ospitato un evento a due ruote che ha unito passione, sport e territorio. Domenica scorsa, oltre 200 motociclisti hanno preso parte al Raduno Motociclistico Nazionale valido per il Trofeo FMI, trasformando il centro cittadino in un punto d’incontro per appassionati provenienti da tutta Italia. L’evento è stato organizzato dal Moto Club SS Lazio Motociclismo, in collaborazione con l’ACSI e la Federazione Motociclistica Italiana, e ha visto una forte partecipazione popolare, nonché il coinvolgimento delle istituzioni locali.
Il vicesindaco Luca Lommi, anche presidente del Moto Club organizzatore, ha sottolineato l’importanza della manifestazione nel quadro delle classifiche nazionali FMI: “I motoraduni danno punteggi ai motoclub, e il nostro obiettivo è ambizioso: migliorare il già ottimo piazzamento dello scorso anno. Abbiamo scelto Genzano perché offre il contesto ideale per eventi come questo e siamo felici dell’entusiasmo dimostrato dai partecipanti.”
Al suo fianco, l’assessore allo sport Gianluca Ercolani ha evidenziato la dimensione sociale e culturale dell’iniziativa, ricordando che il raduno ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare le eccellenze artistiche e gastronomiche locali, con l’apertura straordinaria di Palazzo Sforza Cesarini per visite guidate.
Il sindaco Carlo Zoccolotti, anch’egli presente, ha ricevuto una targa di ringraziamento, insieme a enti e personalità che hanno collaborato all’organizzazione, tra cui la Protezione Civile, la Polizia Locale, Sandro Spinetti di SS Lazio Automobilismo, Ottavio Bulletti del Comitato FMI Lazio e Giampiero Carrus di ACSI Beach Sports.
Dopo una mattinata dedicata alle iscrizioni e alle esposizioni in centro città, i motociclisti si sono diretti in corteo verso Nemi, per poi concludere la giornata con un pranzo conviviale e la cerimonia di premiazione dei motoclub più attivi nella scorsa stagione.
Il motoraduno si è rivelato un evento capace di creare connessioni tra territori, istituzioni e cittadini, offrendo visibilità a Genzano e ai Castelli Romani, in un connubio di sport, turismo e cultura. La presenza di numerosi visitatori ha dimostrato la capacità attrattiva dell’iniziativa, sottolineando ancora una volta come la passione per le moto possa essere motore di sviluppo locale.