COLLABORATORI SPORTIVI: DOMANDE DIS-CALL E MATERNITÀ ALL’INPS RIGETTATE E COME INTERVENIRE

Il portale del Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD) ha diramato in questi giorni un importante comunicato in merito ad alcune domande fatte da parte di collaboratori sportivi all’INPS per ricevere l’indennità di disoccupazione o l’indennità di maternità, domande a suo tempo rigettate e che ora potrebbe essere possibile recuperare.

Ecco quanto viene comunicato:

Cari sportivi,

abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte di collaboratori sportivi ai quali era stata rigettata la domanda di dis-call o maternità dall’INPS, in quanto risultava, essere stato comunicato all’INPS (tra il 2023 e il 2024), tramite l’invio dell’UNILAV attraverso il Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche, il rapporto di collaborazione come occasionale (codice B03 anziché il B04).
In questi casi, potete scrivere alla casella mail registro@sportesalute.eu, e sarà nostra cura chiarire all’Istituto di Previdenza la corretta codifica/natura della collaborazione prestata.
L’INPS, sulla base della nostra segnalazione, provvederà al riesame della richiesta di dis-coll o di maternità precedentemente rigettata alla luce dei chiarimenti forniti.

Si rammenta, inoltre, che secondo la circolare INPS nr. 127 del 22/09/2025 le co.co.co. sportive sono incompatibili con le prestazioni previdenziali di quota 100, 102, 103 ed ape sociale; pertanto, chi gode di tali prestazioni previdenziali, non può svolgere anche attività di lavoratore sportivo, pena la restituzione delle annualità di pensione percepite in violazione di tale cumulo reddituale. Per tale motivo, per coloro che sono collocati in quiescenza con le forme pensionistiche “quota 100”, o “quota 102”, o “quota 103” o usufruiscano dell’Anticipo Pensionistico Sociale c.d. “APE sociale”, nel caso volessero fornire saltuariamente e occasionalmente prestazioni sportive, anche sotto la soglia dei 5.000 euro annuali (limite soggettivo) prima del compimento dell’età pensionabile di vecchiaia , si consiglia di valutare attentamente quale sia la forma contrattuale possibile e, preventivamente, consultare la sede Inps di competenza o un professionista esperto del settore.

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