Il footwalking Unvs-ACSI ha trovato un palcoscenico speciale nelle splendide Costiere, con la prima edizione della “Penisola Cup for Peace”, un evento dedicato al benessere psico-fisico degli over 60 e, al contempo, ambasciatore di pace. La manifestazione ha avuto come scenario privilegiato il suggestivo stadio “Vittorio De Sica” di Positano, dove la kermesse ha visto protagonisti tanti “diversamente giovani” calciatori impegnati in un triangolare che ha ripreso la storica formula della Coppa Italia.
Il torneo è nato da un’idea comune che ha unito la presidenza nazionale dell’ACSI e quella dell’Unvs Terra delle Sirene, con l’obiettivo di celebrare la pace e il benessere. La competizione, pur mantenendo un alto valore sportivo, è stata soprattutto un momento di incontro, un cimento dei cuori e della passione di uomini che non hanno mai smesso di amare il calcio. Al termine della manifestazione, è seguita una cerimonia di premiazione che ha visto il riconoscimento con targhe di benemerenza a tre personalità di rilievo: Giuseppe Guida, sindaco di Positano, Luca Viespoli, presidente del San Vito Positano, e Raffaele Di Donna, componente della direzione nazionale ACSI.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale, dove i giocatori dell’Unvs Terra delle Sirene e del Nia Roma hanno concordato di organizzare un nuovo torneo a Roma e, soprattutto, di fare una visita congiunta alla tomba di Papa Francesco, grande messaggero di pace, ma purtroppo spesso inascoltato. Questo momento simbolico è stato anche un modo per celebrare la Domenica delle Palme, con un forte messaggio di speranza e unità.
Purtroppo, l’edizione della “Penisola Cup for Peace” ha visto l’assenza forzata del suo ideatore, il Dott. Paolo Pappalardo, che, a causa di un incidente stradale nei giorni precedenti l’evento, non ha potuto partecipare. La sua presenza, sebbene mancata, è stata ricordata con affetto da tutti i partecipanti, che hanno reso omaggio alla sua visione e dedizione.