IL 16 MARZO 2026 LA PRIMA SCADENZA PER LA DICHIARAZIONE UNICA (CU) RELATIVA AI REDDITI DELL’ANNO 2025

La Certificazione Unica (CU) è un documento fiscale obbligatorio rilasciato ogni anno dal datore di lavoro in qualità di “sostituto di imposta”, quindi è un adempimento che riguarda anche le ASD e SSD nei confronti dei collaboratori a vario titolo.

Il documento attesta: i compensi erogati, le ritenute d’acconto, le addizionali IRPEF, i contributi previdenziali (INPS), i contributi INAIL se dovuti (esempio nel caso di un co.co.co amministrativo-gestionale). Per i collaboratori dipendenti e co.co.co. vige il principio di cassa allargato, per il quale sono considerati corrisposti nell’anno 2025 le somme erogate entro il 12/01/2026. Per quanto riguarda eventuali “premi sportivi” erogati, questi non costituiscono reddito e non rientrano nella Certificazione Unica ma andranno indicati nel modello 770, compilando l’apposito prospetto.

Per il lavoratore la CU è un documento funzionale per elaborare la propria dichiarazione dei redditi, qualora nel corso dell’anno si lavori per più datori bisognerà sommare le CU ricevute da ognuno di loro e – tramite un professionista abilitato – aggiungere gli altri eventuali redditi (esempio immobili di proprietà, trattamento di disoccupazione, ecc.)

Nella pratica il datore (ASD e SSD) deve fare due invii: a) consegnare al lavoratore la versione sintetica della CU b) inviare telematicamente alla Agenzia delle Entrate la versione ordinaria e più dettagliata della CU.

Le scadenze per l’anno 2026 – relative ai redditi erogati nel 2025 – sono:

Il datore di lavoro trasmette la CU al lavoratore

Entro il 16 marzo 2026 oppure entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

L’adempimento nei confronti del lavoratore ha questa data di scadenza Indipendentemente dalla data per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate.

La consegna può avvenire:

– in formato cartaceo con firma di ricevuta

– via email certificata (PEC)

– tramite area riservata online (se l’associazione ha un portale)

Il datore di lavoro opera la trasmissione telematica della CU all’Agenzia delle Entrate

• entro il 16 marzo 2026 per le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente e ai redditi diversi, (vi rientrano le co.co.co. sportive superiori a 15000€)

• entro il 30 aprile 2026 per le certificazioni relative ai redditi di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale ovvero entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770). Questa data vale anche come scadenza della presentazione del modello 770/2026 (dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta) con i dati riepilogativi di tutte le ritenute operate e le CU emesse nel 2025

• entro il 2 novembre 2026 (il termine ordinario del 31 ottobre cade di sabato) per le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata (vi rientrano le co.co.co. sportive inferiori a 15000€)

L’invio telematico si può fare direttamente, mediante il servizio Entratel o Fisconline; oppure tramite un intermediario abilitato (es. dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, società del gruppo, ecc.).

Lavoratori che operano partita IVA in regime forfettario

Attenzione! la certificazione unica non deve più essere elaborata per i professionisti che operano in regime forfettario; in questa casistica rientrano anche per i lavoratori sportivi con partita IVA che applicano tale regime (si veda la Legge 11/2023 in vigore dal 12/1/2025 con Il decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 11 recante «Razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari»). L’obbligo resta tuttavia in campo per le categorie i cui compensi sono esclusi dall’ambito della fatturazione elettronica (es. medici).

Volontari che cumulano compensi sportivi e rimborso forfettario

Sappiamo che ai volontari sportivi possono essere riconosciuti rimborsi forfettari per le spese sostenute per attività svolte anche nel proprio comune di residenza, nel limite complessivo di 400 euro mensili, in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi riconosciuti dalle FSN, dalle DSA, dagli EPS, dal CONI, dal CIP e dalla società Sport e salute S.p.a (art 29, comma 2, del D. Lgs. 36/2021).

Questi rimborsi non costituiscono reddito per il percipiente, tuttavia un soggetto può essere volontario per un sodalizio e contemporaneamente essere collaboratore retribuito per un altro sodalizio. In questo caso il rimborso percepito come volontario va incluso nel calcolo della franchigia annuale dei 5000 euro per i contributi INPS e nel calcolo della franchigia annuale dei 15000 euro per il pagamento dell’IRPEF. Questi dati vanno riportati nella CU.

I MODELLI E LE ISTRUZIONI SI TROVANO SUL SITO DELLA AGENZIA DELLE ENTRATE

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/cu-certificazione-unica-2025

ll modello definitivo della Certificazione Unica (CU) 2026 approvato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate il 15 gennaio 2026 e le relative istruzioni per la compilazione sono disponibili qui: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/certificazione-unica-2026/modello-e-istruzioni

Per i dettagli tecnici, gli approfondimenti e le procedure specifiche si consiglia di fare riferimento al proprio consulente e professionista abilitato

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