Il progetto LIME

Il progetto LIME – Laboratori Inclusivi per il Movimento e l’Ecologia è promosso da tre importanti Enti di Promozione Sportiva riconosciuti a livello nazionale: ENDAS, OPES e ACSI.

Negli ultimi anni, l’Italia ha rafforzato il proprio impegno verso la sostenibilità ambientale attraverso normative, strategie nazionali e investimenti mirati. Nonostante i progressi registrati nella riduzione delle emissioni, nella gestione dei rifiuti e nello sviluppo delle fonti rinnovabili, rimangono sfide rilevanti nei settori della mobilità e dell’efficienza energetica. In questo contesto, sport e cultura si stanno affermando come strumenti chiave per promuovere la transizione ecologica.

In quest’ottica, un passaggio fondamentale è avvenuto nel luglio 2024 con il rinnovo del Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e il CONI con alla base l’impegno congiunto per integrare la sostenibilità ambientale nel mondo dello sport italiano (https://www.mase.gov.it/portale/-/coni-e-mase-un-protocollo-d-intesa-biennale-per-la-sostenibilita-dello-sport).

Successivamente, il 27 luglio 2024, è stato siglato a Parigi il Protocollo di Parigi 2024 – Sport Sostenibile tra MASE, CONI e gli Enti di Promozione Sportiva Nazionale ENDAS, OPES e ACSI, con il fine di diffondere una cultura dello sport sostenibile, con particolare riferimento agli aspetti ambientali, nel mondo della promozione sportiva nazionale.

Il progetto LIME nasce dall’attuazione di questo importante Protocollo e mira a raggiungere i seguenti obiettivi:

  • L’elaborazione di strumenti specifici per la gestione interna ed esterna di tutti gli aspetti legati alla sostenibilità degli Enti di Promozione Sportiva coinvolti, con un focus ulteriore rispetto agli eventi sportivi dilettantistici;
  • La diffusione di tali strumenti sul territorio nazionale, attraverso incontri formativi rivolti soprattutto alle strutture regionali e provinciali degli EPS coinvolti;
  • L’implementazione di una campagna di sensibilizzazione e comunicazione della sostenibilità, con un focus specifico sull’ambiente e sulle buone pratiche che possono supportare le organizzazioni sportive e gli individui verso l’adozione di comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente naturale;
  • L’organizzazione di eventi sportivi sostenibili partendo da alcuni eventi di prestigio inseriti nei calendari dei tre EPS coinvolti, da ripensare in chiave sostenibile attuando gli strumenti prodotti e misurandone gli effetti concreti.

Tutte le attività del progetto saranno in piena coerenza con il quadro normativo vigente, in particolare con quanto stabilito dal Decreto Ministeriale n. 459 del 19 ottobre 2022 (G.U. Serie Generale n. 282 del 2 dicembre 2022) che adotta i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’organizzazione e la realizzazione di eventi. Tali criteri, entrati in vigore il 17 dicembre 2022, rappresentano uno strumento fondamentale previsto anche dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), all’interno della Riforma 3.1 “Adozione di criteri ambientali minimi per eventi culturali” della Missione 1.

Inoltre, il progetto vuole offrire un contributo concreto agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, agendo direttamente su 9 dei 17 SDGs: Obiettivo 3, Salute e Benessere; Obiettivo 4, Istruzione di qualità; Obiettivo 5: Parità di genere; Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze; Obiettivo 11: Città e comunità sostenibili; Obiettivo 12: Consumo e produzione responsabili; Obiettivo 13: Lotta ai cambiamenti climatici; Obiettivo 16: Pace, giustizia e istituzioni forti; Obiettivo 17: Partnership per gli obiettivi.

SCARICA LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Pin It on Pinterest

Shares
Share This