Si è svolto il 26 novembre, nella Sala Tevere della Regione Lazio, l’evento di presentazione del progetto nazionale “Neanche con una rosa!”, promosso da ACSI (Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero) e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Una mattinata di lavori intensa, che ha messo al centro il tema della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere attraverso il linguaggio dell’educazione, dello sport e della responsabilità collettiva.
L’evento si è aperto con la toccante lettura di una lettera di un ragazzo della Comunità di San Patrignano, affidata all’interpretazione dell’attore e regista Gilles Rocca.
A seguire, i saluti istituzionali del Dott. Leone Grossi, referente per lo Sport dell’Assessorato regionale, che ha ribadito il ruolo delle istituzioni nel sostenere progetti capaci di fare rete tra territorio, associazioni e mondo dello sport.
Ad aprire i lavori del convegno sono stati il presidente nazionale ACSI, Antonino Viti, e Patrizia Sannino, Responsabile nazionale Progetti ACSI e coordinatrice di “Neanche con una rosa!”.
Entrambi hanno sottolineato come il progetto punti a diffondere una vera cultura del rispetto e del consenso, promuovendo relazioni sane e non violente, soprattutto tra le nuove generazioni.

Il cuore della mattinata è stato la tavola rotonda, che ha visto alternarsi voci provenienti da ambiti diversi ma fortemente complementari. Sono intervenuti:
- Gilles Rocca, attore e regista del cortometraggio “Tu non sei sola”
- Dott.ssa Rossana Ciuffetti, Direttore Sport Impact – Sport e Salute
- Dott. Nicola Perrone, direttore del Centro Pino Daniele di Caivano
- Stefano Maniscalco, campione karateka e co-ideatore del metodo JK Defense Donna
- Emanuele Bruno, campione judoka e co-ideatore del metodo JK Defense Donna
- Avv. Luana Campa, criminologa
- Nicole Grasso, Associazione ANGSA Lazio
- Avv. Monica Nassisi, presidente de La Giusta Difesa APS
- Lorena Rutigliano, ideatrice di Campioni per la Salute







È poi intervenuta la Dott.ssa Simona Renata Baldassarre, Assessore a Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio, su delega del Presidente Francesco Rocca.
L’Assessore ha ricordato come la Regione stia investendo in percorsi di educazione e sensibilizzazione nelle scuole, nelle palestre e nei centri sportivi, con iniziative mirate a promuovere il rispetto reciproco, la cultura del consenso, la costruzione di relazioni sane e la corretta gestione delle emozioni e dei conflitti. Tali interventi, rivolti alle nuove generazioni, mirano a contrastare alla radice stereotipi, dinamiche tossiche e comportamenti potenzialmente violenti.
Dal racconto delle esperienze sul campo alle riflessioni giuridiche e sociali, il panel ha evidenziato quanto il contrasto alla violenza di genere richieda un approccio integrato, in cui psicologi, operatori specializzati, forze dell’ordine, mondo sportivo e associazionismo lavorino insieme.
Il progetto “Neanche con una rosa!” si sviluppa infatti lungo tre assi principali:
- educazione e sensibilizzazione, con percorsi dedicati a rispetto reciproco, consenso, relazioni sane, gestione delle emozioni e dei conflitti;
- coinvolgimento di entrambi i generi, perché la violenza di genere non è un “tema femminile”, ma una responsabilità condivisa che chiama in causa uomini e ragazzi;
- formazione e autodifesa consapevole, dove le tecniche di difesa personale diventano parte di un più ampio cambiamento culturale, con l’obiettivo di creare contesti in cui, idealmente, non sia più necessario doversi difendere.
Sotto il coordinamento di Patrizia Sannino, da anni impegnata nel mondo dello sport e del sociale, il progetto mira a costruire percorsi continuativi nelle scuole, nelle palestre, nelle associazioni e nelle comunità locali, in linea con l’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 per l’uguaglianza di genere.
La giornata in Sala Tevere si è chiusa con il simbolico passaggio di testimone della “Rosa”, dalla Comunità di San Patrignano, dove è stato presentato il progetto lo scorso settembre, al Dott. Nicola Perrone, direttore del Centro Pino Daniele di Caivano, prossima tappa del programma di “Neanche con una Rosa”.
Storie, luoghi e protagonisti diversi, ma con una consapevolezza comune: la lotta alla violenza di genere passa dalla prevenzione, dall’educazione e da una rete di alleanze stabili tra istituzioni, società civile e mondo sportivo.