E’ stato istituito un nuovo contributo a fondo perduto in favore delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche che hanno per oggetto sociale anche la gestione di impianti natatori.
Questa misura si collega ai precedenti: decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 giugno 2022, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 marzo 2023, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 aprile 2024 e decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 dicembre 2024.
L’ITER DA SEGUIRE
- E’ possibile presentare le richieste di accesso dalle ore 12:00 del 27 ottobre 2025.
- Dalla data di apertura della piattaforma decorreranno i 30 giorni di tempo per la presentazione delle istanze.
- I beneficiari dovranno presentare le domande sulla piattaforma del Dipartimento per lo Sport, disponibile all’indirizzo https://avvisibandi.sport.governo.it/ .
- Le domande ivi presentate saranno poi sottoposte all’istruttoria degli organismi sportivi affilianti e del Dipartimento.
- I criteri di determinazione del contributo e la documentazione da allegare alla domanda sono i medesimi indicati nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 giugno 2022.
ASD E SSD CHE SONO STATE GIA’ BENEFICIARE NEL 2024
- Le ASD e SSD beneficiarie nel 2024 del contributo per la gestione di impianti natatori, determinato ai sensi del predetto DPCM 10 giugno 2022, alla data di pubblicazione della presente notizia dovranno risultare in possesso dei requisiti di cui agli art. 2, 3 e 4 del predetto DPCM.
- Le sopra citate ASD e SSD dovranno comunque effettuare l’accesso sulla piattaforma e avranno la possibilità di confermare i dati già in possesso dell’amministrazione, con conseguente erogazione dello stesso contributo già ricevuto nel corso dell’anno 2024.
- E’possibile la rideterminazione proporzionata dell’importo a causa dell’eccesso di richieste rispetto al budget stanziato.
- Se fosse cambiato potranno modificare l’IBAN su cui ricevere il contributo.
- Qualora anche solo uno degli elementi caratterizzanti la domanda sia mutato rispetto a quanto dichiarato nel 2024 andrà compilata una nuova domanda.
ASD E SSD CHE FANNO RICHIESTA PER LA PRIMA VOLTA
- Le ASD e SSD che non hanno beneficiato nelle annualità passate del contributo, dovranno dimostrare alla data del 6 maggio 2025 erano in possesso dei requisiti di cui agli art. 2, 3 e 4 del predetto DPCM 10 giugno 2022.
- Non verranno erogati contributi ad enti che risultino cessati al momento dell’apertura della piattaforma.
REQUISITI PREVISTI DAL DPCM DEL 10 GIUGNO 2022
Art. 2 (Modalità di accesso al beneficio e di erogazione del contributo in favore dei gestori di impianti natatori)
1. I soggetti che possono accedere al contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1, comma 2, sono le Associazioni e le Società Sportive che alla data del 02 marzo 2022 risultavano iscritte nel Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche, e che siano alla data di pubblicazione del presente decreto affiliate alle Federazioni Sportive, alle Discipline Sportive o agli Enti di Promozione Sportiva e che abbiano per oggetto sociale la gestione di impianti per l’attività natatoria.
2. Il contributo a fondo perduto a valere sulle risorse di cui all’articolo 1 non spetta, in ogni caso, ai soggetti la cui attività risulti cessata alla data di entrata in vigore del decreto-legge 1 marzo 2022, n. 17, convertito con modificazioni dalla legge 27 aprile 2022, n. 34.
3. I soggetti di cui al comma 1 presentano la richiesta di erogazione del contributo in modalità telematica alle Federazioni Sportive, alle Discipline Sportive o agli Enti di Promozione Sportiva presso cui sono affiliati.
4. Le richieste di erogazione del contributo destinato alla gestione e alla manutenzione degli impianti natatori, anche polivalenti, devono essere presentate nei termini di cui all’articolo 5.
5. Ciascuno degli organismi sportivi di cui al comma 3 verifica l’esistenza dei requisiti di ammissione di cui al successivo articolo 3 delle richieste di contributo ricevute, certifica il numero di tesserati dell’Associazione o Società sportiva richiedente il contributo, ne attesta l’iscrizione al Registro di cui all’art. 2 comma 1, e redige un prospetto sulla base di un modello predisposto dal Dipartimento per lo sport, elencante i dati identificativi dei potenziali beneficiari; tale prospetto è trasmesso al medesimo Dipartimento nei termini di cui al successivo articolo 5.
6. Il Dipartimento per lo sport riceve i prospetti predisposti ai sensi del comma 5, la documentazione allegata in fase di presentazione delle domande di richiesta del contributo e provvede a determinare l’ammontare dei relativi contributi
Art. 3 (Presupposti oggettivi)
1. Possono avere accesso al contributo i soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, che soddisfino i seguenti presupposti oggettivi:
a) gestione, in virtù di un titolo di proprietà, di un contratto di affitto, di una concessione amministrativa o di altro negozio giuridico che ne legittimi il possesso o la detenzione in via esclusiva, di un impianto sportivo natatorio dotato di piscina (vasca) coperta o convertibile, cioè scopribile-copribile con modalità certificata, oppure di piscina (vasca) scoperta se dotata di impianto di riscaldamento e nella quale si sia svolta almeno una competizione di un campionato nazionale in una disciplina e distanza olimpica, riconosciuta e certificata dalla Federazione sportiva nazionale di competenza, nel periodo compreso tra il 1 ottobre 2021 e il 30 aprile 2022.
b) la piscina (vasca) coperta o convertibile, cioè scopribile-copribile, dovrà detenere una lunghezza minima pari a 20 metri e una superficie minima pari a 150 metri quadrati, mentre nel caso di piscina (vasca) scoperta e riscaldata, la stessa dovrà detenere una lunghezza minima di 25 metri e una superficie minima di 400 metri quadrati;
c) presentazione di una dichiarazione asseverata da tecnico abilitato con la quale si attesti che le misure della piscina (vasca) oggetto della richiesta di contributo siano conformi a quanto dichiarato;
d) presentazione dei documenti attestanti il possesso e la validità del titolo di cui all’articolo 2, comma 1;
e) avere un numero di tesserati, presso gli enti di cui all’articolo 2, comma 1, alla data di pubblicazione del presente decreto, pari ad almeno 30 unità.
2. Al fine del calcolo del contributo da assegnare sarà considerata una sola piscina (vasca) nel caso i soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, detenessero più piscine nel medesimo impianto natatorio, mentre sarà considerato l’insieme delle piscine (vasche) nel caso in cui i soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, detengano più impianti natatori anche polivalenti.
Art. 4 (Modalità di assegnazione, erogazione, verifica)
1. Il contributo di cui all’art. 1 sarà assegnato ai soggetti aventi diritto di cui al presente decreto come segue, salvo quanto previsto al successivo comma 4:
a) euro venticinquemila per impianto natatorio dotato di piscina (vasca) coperta e convertibile di cui all’articolo 3, lettere a) e b), di superficie compresa tra 150 e 249 metri quadri;
b) euro quarantamila per impianto natatorio dotato di piscina (vasca) coperta e convertibile di cui all’articolo 3, lettere a) e b), di superficie compresa tra 250 e 399 metri quadri;
c) euro sessantamila per impianto natatorio dotato di piscina (vasca) coperta e convertibile di cui all’articolo 3, lettere a) e b), di superficie superiore a 399 metri quadri;
d) euro sessantamila per impianto natatorio dotato di piscina (vasca) scoperta di cui all’articolo 3, lettere a) e b);
e) è assegnato un ulteriore contributo agli aventi diritto di cui all’art. 3 comma 1, pari al 50% di quanto previsto alle precedenti lettere b) e c), ai soggetti detentori di più di un impianto natatorio, dotati di vasca coperta non inferiore a 250 metri quadrati e ubicati in più sedi o località diverse;
f) alle Associazioni e Società Sportive che abbiano atleti tesserati in discipline olimpiche aventi come base lo sport del nuoto e l’utilizzo delle piscine, viene riconosciuto un ulteriore contributo pari a quello previsto dalle precedenti lettere a), b), c) e d).
Per essere ammessi all’assegnazione del contributo di cui alla presente lettera, gli atleti sopra citati devono aver partecipato ad una delle seguenti manifestazioni: Giochi Olimpici, Giochi Paralimpici, Campionati del Mondo e Campionati Italiani Giovanili o Assoluti svoltisi nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio 2020 e la data di emanazione del presente decreto. A tal fine deve essere tenuta in considerazione esclusivamente la partecipazione degli atleti a competizioni relative alle citate discipline olimpiche e paralimpiche organizzate e riconosciute dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali. L’idoneità dell’Associazione o Società Sportiva al requisito di cui alla presente lettera deve essere certificata dalla Federazione Sportiva Nazionale competente per affiliazione.
2. Il Dipartimento per lo Sport eroga le risorse ai beneficiari di cui all’articolo 2, previa verifica amministrativa della documentazione ricevuta dagli organismi sportivi, attraverso bonifico bancario, per tramite della Banca Nazionale del Lavoro, su apposito conto indicato dal beneficiario, intestato esclusivamente al codice fiscale delle Associazioni Sportive e Società Sportive Dilettantistiche.
3. I soggetti destinatari del presente decreto dovranno inoltrare domanda secondo quanto previsto al successivo articolo 5. I beneficiari dei contributi di cui al DPCM 28 gennaio 2022 dovranno inviare esclusivamente la documentazione relativa alle variazioni intervenute in relazione al presente decreto.
4. I contributi spettanti alle Associazioni e Società Sportive ammesse, in relazione al numero delle richieste pervenute, potranno essere proporzionalmente diminuiti o aumentati nel rispetto della somma totale messa a disposizione.
LINK E INFORMAZIONI
Comunicato dipartimento per lo sport:
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 giugno 2022:
https://www.sport.governo.it/media/yfydykwh/decreto-fondo-perduto-47-milioni-piscine.pdf
Per informazioni o richieste di supporto di natura informatica: supporto.avvisibandi@coninet.it Per richieste di carattere amministrativo: programmazionesport@governo.it