POLIZZE CATASTROFALI PER SSD – SCADENZA ENTRO 31 DICEMBRE 2025

L’obbligo di stipulare una polizza assicurativa catastrofale è contenuto nei commi 101 e seguenti della Legge 30 dicembre 2023, n. 213. Riguarda le imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia, «a copertura dei danni direttamente cagionati a terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali, iscritti a bilancio, da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale. Per eventi da assicurare si intendono i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni».

Poichè il comma 101 parla di obbligo per le organizzazioni iscritte nel Registro delle Imprese per l’interpretazione vigente vi rientrano anche le SSD; laddove per “Impresa” si intenda in generale una organizzazione economica organizzata per offrire beni e servizi, indipendentemente dallo scopo generale lucrativo o non lucrativo.

Il successivo comma 102 stabilisce che in caso di inadempimento si tiene conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.

Ricordiamo che il decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39, recante “Misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali”, con l’articolo 1, comma 1, ha differito al 31 dicembre 2025 il termine di per le imprese di piccola dimensione.

Quando una SSD rientra nella categoria impresa di piccole dimensioni?

  • non deve superare i 10 milioni di euro come  fatturato o come  totale di bilancio
  • Il numero medio dei dipendenti occupati durante l’esercizio non deve essere superiore a 50

Quanto costa una polizza catastrofale?

I premi variano e vengono calcolati in base al rischio, l’importo viene calcolato tenendo conto delle caratteristiche dell’impianto e i principali fattori che condizionano tale importo sono:

  • ubicazione geografica
  •  mq. della struttura
  • caratteristiche della costruzione e anno di costruzione
  • numero di piani e esistenza di piani interrati
  • valore indicato a bilancio dell’impianto e attrezzature

Cosa succede se non si adempie all’obbligo?

Il comma 102 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 stabilisce che in caso di inadempimento se ne terrà conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.

Il sistema sanzionatorio non prevede quindi multe pecuniarie ma l’esclusione dall’accesso a contributi, incentivi e agevolazioni pubbliche. Un elenco degli incentivi da cui si resta esclusi, pur non esaustivo, è contenuto nel decreto ministeriale del MIMIT datato 18 giugno 2025 (Adeguamento della disciplina degli incentivi di competenza della DGIAI all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali).

Nell’elenco del MIMIT troviamo:

  • Contratti di sviluppo: articolo 43 del DL 112/2008 convertito dalla Legge n. 133/2008, disciplinato dal DM 9 dicembre 2014 e successive modificazioni e integrazioni;
  • Riqualificazione in aree di crisi industriale: Legge 181/89 di cui al DM 24 marzo 2022 e successive modificazioni e integrazioni;
  • Nuova Marcora (aiuti per la nascita e lo sviluppo di PMI cooperative): DM 4 gennaio 2021;
  • Smart & Start (Sostegno nascita e sviluppo di start up-innovative): DM 24 settembre 2014 e successive modifiche e integrazioni;
  • R&S riconversione processi produttivi (economia circolare): DM 11 giugno 2020;
  • Salvaguardia livelli occupazionali e attività d’impresa: DM 29 ottobre 2020 e successive modificazioni e integrazioni;
  • Mini contratti di sviluppo: DM 12 agosto 2024;
  • Agevolazioni economia sociale: DM 3 luglio 2015;
  • Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI: decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy 13 novembre 2024;
  • Finanziamenti Start-up: DM 11 marzo 2022;
  • Supporto Start-up e Venture Capital nella transizione ecologica: DM 3 marzo 2022.

Il Ministero chiarisce che il provvedimento riguarda i soli strumenti agevolativi di propria competenza e non è quindi esaustivo. In mancanza di polizze catastrofali, oltre alle agevolazioni e incentivi MIMIT, saranno presto dettagliati con futuri provvedimenti anche le ulteriori misure di favore per le imprese alle quali si perde il diritto.

Ecco i link di riferimento:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/vediMenuHTML?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-12-30&atto.codiceRedazionale=23G00223&tipoSerie=serie_generale&tipoVigenza=originario  (comma 101 e seguenti)

https://www.mimit.gov.it/images/stories/normativa/DM_omnibus_polizze_catastrofali_27.05.2025_signed.pdf

Ricordiamo che per ogni informazione tecnica dettagliata sulle polizze (es. modalità di applicazione, responsabilità del proprietario e dell’affittuario rispetto all’obbligo, rischi esclusi, eventuali estensioni, calcolo dei premi) è necessario affidarsi a un consulente assicurativo professionista.

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