È stata un’edizione straordinaria quella della Traversata Predore-Iseo 2025, che domenica 31 agosto ha visto ben 530 atleti da sei nazioni sfidarsi nelle acque del lago d’Iseo. In una giornata limpida e soleggiata, la manifestazione ha trasformato il Sebino in un palcoscenico di sport, emozioni e commozione, con una presenza record di partecipanti che ha superato ogni aspettativa.
Partiti alle 10:45 dalla sponda bergamasca di Predore, gli atleti hanno affrontato un percorso a nuoto di tre chilometri per raggiungere la riva bresciana di Iseo, accolti dall’entusiasmo del pubblico lungo il lungolago nei pressi del Lido dei Platani. La temperatura dell’acqua, stabile sui 22 gradi, e una lieve corrente contraria hanno messo alla prova i nuotatori, senza però compromettere l’andamento della gara.
L’iniziativa, giunta alla sua 27ª edizione, è stata dedicata alla memoria di Federico Troletti, ex poliziotto della Stradale e promotore di eventi natatori, scomparso in un incidente stradale lo scorso aprile. Durante la cerimonia, è stato inoltre ricordato il tragico decesso di Emanuela Civettini, venuta a mancare pochi giorni prima della gara mentre si allenava nel lago.
A vincere l’edizione 2025 è stato il giovane bresciano Samuele Salvi, appena 15 anni, che con il tempo di 37 minuti e 6 secondi ha stabilito un nuovo record assoluto di categoria. Alle sue spalle si sono classificati Mattia Rossi e Lucas Marcarini, entrambi portacolori della squadra Acquarè Franciacorta. In campo femminile, la più veloce è risultata Chiara Zurlini, giunta 24ª assoluta con un tempo di 43’12’’, seguita da Silvia Canazza e Beatrice Aprea (44’00’’).
L’evento, ideato dal Gruppo Sommozzatori di Protezione Civile di Iseo sotto la guida di Nereo Gotti e organizzato dai volontari della Asd Nuoto Master Brescia, ha ricevuto il supporto di numerose realtà del territorio. Tra queste, Ats Tempo Libero e Sport sul lago d’Iseo, la Croce Rossa Italiana – OPSA, la Guardia Costiera Ausiliaria del Sebino, i Canoisti di Sassabanek e Sarnico, la Protezione Civile di Capriolo, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e il Gruppo Volontari Ambulanza Capriolo.
La sicurezza in acqua è stata garantita da un imponente dispositivo di soccorso, che ha richiesto solo tre piccoli interventi senza gravi conseguenze. Il coordinamento tra tutte le forze in campo è stato definito impeccabile dagli organizzatori, a conferma della maturità raggiunta da questa manifestazione, che continua ad attrarre sportivi da tutta Italia e oltre.
L’evento, oltre a rappresentare un importante appuntamento sportivo, si è confermato anche come momento di comunità, capace di unire istituzioni, volontari e cittadini in un’atmosfera di partecipazione e solidarietà. Un esempio concreto di come lo sport possa ricordare, unire e costruire valori duraturi.