ACSI Kung Fu: trionfante ritorno agli eventi in presenza

6 Dicembre 2021

Dopo due competizioni interamente svolte in diretta online (a novembre 2020 ed aprile 2021) il Settore ACSI Kung Fu Wushu Sanshou ritorna con successo all’organizzazione degli eventi in presenza. Tante erano le reticenze e i dubbi nel progettare un appuntamento che implicasse l’arrivo di molti atleti al palazzetto con messa in atto di tutte le procedure anticovid, ma con la collaborazione delle squadre e l’attenzione dello staff si è riusciti a superare tutti i limiti organizzativi. Nei giorni 27 e 28 novembre si è disputato quindi il consueto appuntamento del Campionato Nazionale ACSI Open 2021 a Perugia nell’accogliente PalaBarton, come celebrazione di tutto ciò che ci è mancato e come ritorno e nuovo inizio per tutti, dagli atleti ai coach, dalla giuria agli ufficiali di gara, come anche per tutto lo staff nello svolgimento e allestimento e per il pubblico.

280 atleti, 25 società da tutta Italia, circa 400 eventi di gara svolti. Il tutto coordinato dai direttori di gara Mattia Lorenzi e Sara Borriello che insieme ad Enzo Izzo dirigono insieme il Settore nella programmazione di questa stagione sportiva. Meravigliosa e ricca di emozione la cerimonia di apertura che, sempre in osservanza delle direttive di prevenzione anticovid, ha visto sfilare una per una le società partecipanti per poi assistere insieme a tre momenti di esibizione. La danza del drago e quella del leone sui pali svolte dalla prestigiosa “Lion and Dragon Dance” del Maestro Giampaolo Monaco.

Esibizioni davvero memorabili, dai colori dei costumi sgargianti ed alta preparazione tecnica e fisica. Sono state vissute da tutti, partecipanti e pubblico, con grande gioia anche per la tradizione beneaugurale insita in queste danze. A seguire poi un esibizione della Tai Chi Therapy che nella Giornata Nazionale del Parkinson ha coinvolto, in una forma di Tai Chi, un gruppo di persone affette da Parkinson che hanno aderito al progetto che trova proprio nella pratica di questo stile un metodo terapeutico riabilitativo. Graditissima la presenza del Responsabile Settore Arti Marziali, Giancarlo Bagnulo, che ha premiato la società più numerosa, la “Shen Long Shaolin Kung Fu Guan” del Maestro Rafael Lucena e l’atleta più giovane, la bambina Beatrice Ottaviani della “Italy Chinese Kung Fu Association”.

La prima giornata è stata articolata nella dispute delle gare di forme per tutte le età e di una prima parte dei combattimenti per le categorie panda fino a 12 anni, per poi proseguire domenica con tutti i restanti combattimenti per categorie d’età dai 13 anni a salire. Le giornate sono scivolate via nell’avvicendamento delle categorie di gara, grazie all’operatività della giuria e degli ufficiali di gara che negli ultimi due anni sono stati formati con una fitta programmazione di didattica a distanza dall’arbitro internazionale Carmine Iacovella. E’ stato davvero meraviglioso assistere a momenti quali: le emozioni sul podio, l’ansia pre-gara, i tempi di riscaldamento, i consigli dei coach, il rigore degli arbitri, la cura dei Maestri, come anche ad alcuni attimi di spensieratezza tra i bambini, i loro sorrisi. Un collage di frangenti che sono riusciti a restituire il respiro che è stato trattenuto troppo tempo.

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