La libera concorrenza abolita (comunicazione ufficiale ACSI)

19 Marzo 2021

In riferimento alla 2^ Gara del Campionato Dilettantistico Nazionale ACSI, denominato National Series Slalom & Race Track, che si doveva svolgere in data 7 marzo 2021 presso l’Autodromo di Racalmuto (AG) “Autodromo Valle dei Templi”, intendiamo manifestare la massima indignazione per ciò che è accaduto e che auspichiamo non si verifichi più in futuro anche a seguito delle iniziative che andremo ad intraprendere a tutela dell’ente e dei nostri associati presso le competenti sedi istituzionali.

Qui di seguito, in breve, quanto avvenuto.

Lo scorso 5 Marzo un provvedimento di diffida del Sig. Questore di Agrigento è stato notificato all’Amministratore dell’“Autodromo della Valle dei Templi”, al quale si ordinava di “interrompere ogni attività automobilistica prevista nei giorni 6 e/o 7 marzo 2021” e “dall’effettuare i suddetti test e gare, con vetture racing e stradali, per gravi ragioni di ordine e di sicurezza pubblica”.

Nella stessa diffida si faceva espresso riferimento a una segnalazione provenuta dall’ACI – Automobile Club d’Italia e si precisava che la stessa ACI è l’unico ente preposto ad autorizzare la tipologia di gare e test sportivi automobilistici anche in autodromi privati.

Non condividiamo tali affermazioni che si pongono in palese contrasto con la legislazione nazionale e comunitaria in materia di libera concorrenza, attesa la natura privatistica che accomuna questo Ente di promozione sportiva con l’ACI Sport, intesa quale federazione sportiva nazionale automobilistica, e considerato che detti enti sono entrambi riconosciuti dal CONI e, di conseguenza, dotati di pari dignità per l’esercizio delle prerogative a loro riconosciute dall’ordinamento statale e sportivo.

L’ACSI, infatti, in ragione di quanto disciplinato dal Regolamento degli Enti di Promozione Sportiva, approvato dal CONI con delibera del Consiglio Nazionale n.1525 del 28/10/2014, gode di totale autonomia per l’organizzazione e lo svolgimento in piena libertà e legittimità di eventi sportivi di tipo formativo, promozionale e competitivo, quale è quello che è stato vietato.

Detto evento, inoltre, era stato riconosciuto di “Preminente Interesse Nazionale” dal CONI, in quanto a sua volta facente parte di un Campionato Dilettantistico Nazionale ACSI, anch’esso qualificato sempre dal CONI come di “Preminente Interesse Nazionale”. Si palesa quindi, l’evidente illegittimità del provvedimento di divieto che ha finito con il danneggiare concretamente anche l’attività imprenditoriale e commerciale svolta dal proprietario dell’Autodromo della Valle dei Templi.

Ciò che è avvenuto a Racalmuto, purtroppo, rappresenta l’ennesimo episodio in cui si dispone una illegittima e non più tollerabile limitazione dell’ambito di operatività di questo ente.

Riteniamo, pertanto, che sia giunto il momento di porre fine a questa ingiustificata situazione e di attivarci sia nelle sedi giudiziarie Nazionali e Comunitarie, sia davanti alle Autorità Garanti, a tutela di questo Ente di Promozione, di tutte le ASD affiliate e dei nostri Tesserati.

Abbiamo ritenuto opportuno emettere questo breve comunicato unicamente a conforto dei nostri associati che, sappiamo, notevolmente angosciati, soprattutto in considerazione delle note e concrete difficoltà determinatasi in questo ultimo anno a causa della pandemia del Covid-19.

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